Il vero matrimonio d’amore dello squacquerone è sicuramente con la piadina. Recitava una poesia di Aldo Spallicci: “Tra due quadretti di piadina lo squacquerone, ad ogni morso, schizza via da ogni canto”
ed è proprio quello che ci si aspetta da un buono squacquerone. Volendo
si può aggiungere la rucola o, per i più esigenti, anche qualche fetta
di prosciutto crudo. Altrimenti si può provare un carpaccio di manzo con
piadina e squacquerone.
Al naturale. La versatilità dello squacquerone di
Romagna permette di creare tanti piatti diversi tra loro, ma è ottimo
anche al naturale, spalmato su una fetta di pane senza sale o di farina
integrale.
Io voto per squaquerone e fichi caramellati meglio se caldi, che è la vera morte dello squaquerone e dei fichi! Se volete li potete abbinare anche alla piadina: http://granarolo.it/ricette/piadina-con-squacquerone-e-fichi-caramellati/ (una botta da 5000 calorie, ma nè vale la pena).
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