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30/04/12

I Pub di Faenza - The public houses in Faenza

Per ulteriori informazioni/For further information: http://www.lismore.it/
http://lismore.sburover.it/about
Lismore Irish Pub
Via Granarolo, 17
48018 Faenza (RA)
E-mail: plonson@hotmail.it

+390546900142
+393455853069












Per ulteriori informazioni/For further information:
Tribes Pub
Via Mengolina, 23 (zona Cinedream)

Tel. +393403340763 Daniele
E-mail: tribes@live.it

Pagina Facebook - Facebook Page

Aperto tutti i giorni dalle 18,00 alle 3,00 troverai piu di 14 tipi di birra tra le migliori, tex mex e altro... Bel posticino. Abbastanza tranquillo, buona scelta di birre e cibarie. 
Open all days from 6 p.m. to 3 a.m., you will find more than 14 different types among the best beers, tex mex and other. Beautiful place. Quiet enough, a good choice of beers and food.






29/04/12

La bottega di ceramiche di Mirta Morigi - The ceramics laboratory and shop of Mirta Morigi

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Mirta Morigi è nata a Faenza dove vive e lavora. Dopo aver frequentato l'Istituto d'Arte per la Ceramica G. Ballardini e aver praticato in alcune botteghe, apre la propria nel 1973 nella corte di Palazzo Barbavara, antico edificio del centro storico.
In questi trent'anni di attività ha tenuto molte mostre personali sia in Italia che all'estero e ha partecipato a molte collettive. E' stata inoltre selezionata al Concorso Internazionale della Ceramica di Faenza e in altri concorsi internazionali.


http://www.mirtamorigiceramista.it/home.htm



Bottega MMorigi
Via Barbavara, 19/4
48018 FAENZA RA
Tel. e fax +39054629940
info@mirtamorigiceramista.it




28/04/12

MERCATI SETTIMANALI NELLA PROVINCIA DI RAVENNA - WEEKLY MARKETS IN THE DISTRICT OF RAVENNA

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Mercato di Alfonsine  - 
Il Lunedì (RA)

Mercato di Bagnacavallo - Il Sabato e il Giovedì (RA)
Mercato di Bagnara di Romagna - Il Lunedì (RA)

Mercato di Brisighella - Il Mercoledì (RA)

Mercato di Casola Valsenio - Il Martedì e Venerdì (RA)

Mercato di Castel Bolognese - Il Martedì e Venerdì (RA)

Mercato di Cervia  - Il Giovedì (RA)

Mercato di Conselice - Il Sabato (RA)

Mercato di Cotignola  - Il Venerdì (RA)

Mercato di Faenza  - Il Sabato Martedì e Giovedì (RA)
Mercato di Fusignano - Il Martedì e Venerdì (RA)

Mercato di Lugo - Il Mercoledì (RA)

Mercato di Massa Lombarda - Il Venerdì (RA)

Mercato di Ravenna - Il Sabato e Mercoledì (RA)

Mercato di Riolo Terme - Il Sabato (RA)

Mercato di Russi - Il Martedì e Venerdì (RA)

Mercato di Sant' Agata sul Santerno - Il Martedì (RA)

Mercato di Solarolo - Il Giovedì (RA)


27/04/12

Arena Q-Zar Faenza


30 minuti di puro divertimento!
Siamo in Via Vietri sul Mare, 2B Faenza (RA)
Raggiungerci è semplicissimo:usciti dall'autostrada A14 direzione Faenza, proseguire in direzione Faenza per un chilometro, ci trovi accanto al Mac Donald!
L'arena è di 300 mq con una meravigliosa ambientazione futuristica accanto ad una splendida area ristoro, un bar fornitissimo ed una per feste private e/o team building.
Nell'arena può ospitare fino a 20 giocatori (10 vs 10), il minimo (2-4) dipende dalla modalità di gioco (stun/eliminator/ energise/supercharge).
Se ti presenti singolarmente ti puoi unire al primo gruppo che entra nell'arena, ma volendo puoi anche venire con il tuo gruppo già formato.

ORARI:
aperto tutti i giorni tranne il Martedì dalle ore 19:00 alle 1:00
Sabato ore 16:00 alle 2:00
Domenica 16:00 alle 0:30

PARTITE:
partita da 30 minuti: 10 euro a persona
partita da 60 minuti: 15 euro a persona

Promozioni:
Giovedì ingresso donna al 50 % (€ 5,00 )
Mercoledì : € 6,00 per 30 minuti


TESSERAMENTO:
Tessera personale e obbligatoria gratuita con validità 12 mesi: in promozione gratuita fino ad agosto 2012

Telefono/Telephone: +393336604236
 Pagina Facebook/Facebook Page: 

22/04/12

ROCCA DI RIOLO TERME


La Rocca di Riolo, antica roccaforte della Valle del Senio, sorse insieme al suo borgo sul finire del XIV secolo, come presidio per opera della città di Bologna.
Mantenendo nel tempo la sua funzione difensiva, la Rocca è un magnifico esempio di fortificazione militare che segue l’evoluzione delle tecniche offensive tardomedievali. Al primo nucleo, ancora abbastanza integro e ben visibile, furono infatti apportate modifiche e aggiunte, in particolare a seguito dell’avvento delle artiglierie da fuoco. La Rocca appartiene alla tipologia detta della “transizione”, in cui si assommano caratteristiche architettoniche medievali e rinascimentali come il fossato e le caditoie per il tiro piombante, le camere di manovra con le bocche di fuoco per il tiro radente fiancheggiante.
Il percorso museale si snoda su vari livelli. Dai sotterranei ai piani alti potrete calarvi nelle avventure dei cavalieri medievali indossando ed impugnando gli strumenti utilizzati in battaglia, scoprire il funzionamento delle macchine da guerra, ascoltare i racconti di Caterina Sforza e apprendere le tecniche costruttive utilizzate nel Medioevo. Nel Mastio la sezione archeologica ospita reperti databili dall'eta del ferro all'epoca romana. Nella sezione dedicata al paesaggio i pannelli esplicativi, i binocoli ed un visore 3D permettono un'ampia visione del territorio circostante.

"I misteri di Caterina"  Allestimento permanente nella suggestiva sala del pozzo della Rocca di Riolo.Dedicato alle gesta e agli amori di Caterina Sforza, il percorso coinvolge e trasporta in una realtà interattiva il visitatore, che più volte è chiamato ad interagire con la Leonessa delle Romagne in persona!
Riconoscimenti 
Museo di qualità
Riconosciuto dalla Regione Emilia Romagna – Istituto per i beni artistici, culturali e natura

Per ulteriori informazioni/For further information: http://www.atlantide.net/jsps/296/MenuSX/356/Rocca_di_Riolo.jsp

Casa delle Farfalle & Co. a Cervia


Casa delle Farfalle & Co. è parco educativo originale e innovativo. L’attrazione principale è la serra climatizzata, di oltre 500 mq, che ospita il volo colorato di centinaia di farfalle tropicali dai colori più spettacolari e variopinti. Un ambiente del tutto speciale dove le farfalle nascono, vivono e volano liberamente, posandosi sui fiori e attirate soprattutto dagli aromi e dai colori dei visitatori. Si riesce a osservarle da vicino, sui fiori o sulle grandi foglie di ficus, banani e altri arbusti.
Chiocciole giganti, piante carnivore e fiori esotici completano l’ecosistema.

Il Centro è ulteriormente arricchito dalla Casa degli Insetti, un padiglione dedicato al mondo degli invertebrati inaugurato nel 2006. Quest’area è stata creata per offrire ai visitatori un contatto ravvicinato con il misterioso mondo degli Insetti. Al suo interno si possono ammirare dal vivo grilli, mantidi, insetti stecco, api, coleotteri e altri stravaganti insetti.

All’interno di Casa delle Farfalle & Co. si trova un fornito shop tematico.
Esternamente un percorso botanico naturalistico e un ampio giardino, dove potersi rilassare in messo al verde e o seduti all’ombra di alcuni gazebo.
Il parco è nato nel 2002 grazie all’intervento dell’Amministrazione Comunale di Cervia, della Provincia di Ravenna e dell’Assessorato al Turismo della Regione Emilia-Romagna.

Per ulteriori informazioni/For further information: http://www.atlantide.net/jsps/296/MenuSX/353/Casa_delle_br_Farfalle_Co.jsp
Pagina Facebook/Facebook Page: http://it-it.facebook.com/people/Casa-Delle-Farfalle/1190322900

ACQUALAND A RIOLO TERME


Si tratta di una piscina moderna posta in una superficie dl 25.000 mq. distante 500 metri dal centro del paese, tra le verdi colline e il corso del Fiume Senio.

Acqualand è un parco attrezzato, dove bambini, giovani e adulti possono trascorrere, divertendosi, le calde giornate estive, tra gli attraenti giochi d’acqua e invitanti scivoli che partono dalla collina.

Oltre 200 posti disponibili per ombrelloni, sdrai e la piscina idromassaggio fanno di Acqualand un luogo di relax dove godere anche di tanto sole.

Per ulteriori informazioni/For further information: http://www.acquaparcoacqualand.it/

Sonia Piccinini, l'arte del plexiglass a Faenza e oltre frontiera...


Colori, trasparenza e sovrapposizioni,
con questo cocktail di sensuale sensibilità
Sonia Piccinini trasmette nelle sue opere
una visione avanguardista di uno sguardo,
di un nudo, di un'immagine.
A livello quasi inconscio, con i suoi colori e la sua grafica,
ci proietta in un visione da "fiabe" dove i personaggi sono viventi
più per sentimento proprio che per la sua realtà.
I plexiglass di Sonia Piccinini entrano armoniosamente nella nostra era,
lasciandoci sempre un filo in sospeso che ci invita...
Giuseppe Quartieri

ITINERARI ENOGASTRONOMICI TRA I SAPORI E I COLORI DEL PARCO DELLA VENA DEL GESSO ROMAGNOLA

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Per ulteriori informazioni/For further information: http://www.mangirando.it/

MANGIRANDO si propone come una serie di iniziative che vi accompagneranno attraverso un territorio unico nel suo genere: l'appennino tosco romagnolo.
Partendo da Faenza, esso si estende nella zona collinare che si sviluppa tra Brisighella, Riolo Terme e Casola Valsenio per giungere in Toscana passando per Palazzuolo sul Senio e Marradi, attraverso percorsi di una straordinaria bellezza.

Mangirando è la ricetta che vi renderà possibile approfondire le suggestioni di tale territorio mediante 
i seguenti tre ingredienti:

DEGUSTARE: le degustazioni avvengono direttamente sul luogo di produzione delle eccellenze del territorio: vini, oli, formaggi, salumi di mora romagnola, sottoli e sottaceti, confetture e conserve, frutti dimenticati, erbe aromatiche e moltissime altre golose specialità.

MANGIARE: le pietanze proposte rispecchiano la classica cucina territoriale e sono preparate con l’utilizzo di metodologie tradizionali e di prodotti di prima qualità che donano sapori deliziosi ed unici.

GIRARE: avventurandovi tra le meraviglie naturali che le vallate creano attorno al Parco Regionale della Vena del Gesso Romagnola scoprirete percorsi di trekking tra grotte, prati e boschi, testimonianze storiche che risalgono dalla preistoria al romanico, dal medioevo alla più recente seconda guerra mondiale, mercatini, feste e sagre paesane sapientemente organizzate, fino all’antica arte contadina delle coltivazioni, che disegna la terra come fosse un dipinto d’autore.

Mangirando propone molteplici soluzioni di giornate escursionistiche, ma è possibile creare soluzioni turistiche personalizzate, anche per più giorni di seguito, con pernottamenti in hotel, bed and breakfast o agriturismo.

PERCORSO ESCURSIONISTICO E NATURALISTICO A FIANCO DEL CANALE MOLINO DI SERRAVALLE A RIOLO TERME

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Verrà inaugurato mercoledi 25 aprile il "Percorso escursionistico e naturalistico a fianco del canale Molino di Serravalle" realizzato nell'ambito del Programma di sviluppo rurale 2007-2013.
Il programma prevede il ritrovo, alle 10, all'inizio del percorso in via Firenze (presso la rotonda del parco delle Terme) per il taglio del nastro. Seguiranno la passeggiata fino a Rio Ferrato e l'aperitivo conclusivo.
Nel corso dell'inaugurazione interverrà l'Assessore provinciale Francesco Rivola.




Per ulteriori informazioni/For further information: http://www.comune.rioloterme.ra.it/index.php/articles/997

21/04/12

I MILLE GUSTI DEL CIOCCOLATO, CAROLA STACCHEZZINI, MAITRE CHOCOLATIER A FAENZA (CHOCOLAT PASSION)










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Per ulteriori informazioni/For further information:
http://it-it.facebook.com/pages/CHOCOLAT-PASSION/106622509384650

Chocolat Passion
Via Naviglio, 30
48018 Faenza (RA)
+390546667595 
Aperto fino alle ore 19.30
Open until 7.30 p.m.

11/04/12

Oriolo dei Fichi

Itinerari dettaglio: All'interno del Parco si parte dall'ingresso principale, dove si trova la ex casetta del fattore, risalente alla fine dell'800 ed oggi ristrutturata ad uso piccolo museo (al piano superiore bacheche con minerali, fossili e farfalle) e centro-visitatori. Gli alberi circostanti, soprattutto peri volpini, sono un piccolo ma significativo esempio delle colture da frutto che un tempo si facevano attorno alle case coloniche di collina. Dal vialetto retrostante, che sale obliquamente alla torre, si può apprezzare la vegetazione del parco, in parte di antico impianto antropico, in parte naturale. Per la prima si segnalano i quattro pini monumentali (vedi scheda), un vecchio alloro policormico (a piu fusti, in questo caso ben otto), e alcuni alberi di fico; inoltre, proprio sotto la Torre, un raro esemplare di azzeruolo (il "pomo reale" dei nostri nonni) innestato su biancospino; per la seconda vanno citati prugnoli (Prunus spinosa) dalla bella fioritura in marzo-aprile, berrette da prete (Euonymus europaeus) dal caratteristico frutto rosa quadrilobato (come i vecchi copricapo dei parroci) e vescicarie (Colutea arborescens), oltre a primule, viole, "pan di biscia" e anemoni. Interessante come esempio di "orto mediterraneo" e infine la pendice sud, dove furono piantate in passato piante termofile aromatiche e/o officinali come rosmarino, salvia, melograno.

Notizie aggiuntive: All'interno del parco di Oriolo si trova anche la quattrocentesca rocca, di cui restano alcuni ruderi (cortine murarie) sepolti fra la vegetazione e soprattutto l'imponente Torre a pianta esagonale, oggi restaurata.
Modalita di accesso e requisiti: Oriolo dei Fichi dista da Faenza circa 7 km. Si compone di un piccolo ma grazioso borgo, con chiesa, ristorante e alcune case abitate, e di un soprastante torrione al centro di una vasta area verde che occupa la sommità del colle e che da anni è di proprietà comunale. Il parco è recintato e aperto al pubblico di norma nei fine-settimana durante la buona stagione e in occasione di feste, ritrovi, visite guidate ed iniziative varie, soiprattutto primaverili ed estive. Ovviamente sempre percorribili sono invece i dintorni, con alcuni sentieri segnati.
Associazione per la Torre di Oriolo
tel. 0546 642162
fax. 0546 642202

Si consiglia, prenotando prima, perché nonostante sia nascostissimo (due miei amici con il navigatore si sono persi in un campo di grano per raggiungere il ristorante) è sempre affollato perché si mangia bene e si spende una cifra giusta, di pranzare o cenare alla Taverna di Oriolo: http://www.latavernaoriolo.it/, proprio vicino alla Torre e in cima alla salita.

Bosco dei Canalacci


Itinerario da fare in bici e a piedi. Con il primo mezzo si esce da Faenza sulla Strada Prov. 16 e si volta per la prima vera strada a destra (via Sarna) di cui si percorrono circa 4-5 km fino all'evidente bosco dei Canalacci, sulla destra. Si lascia la bici proprio all'inizio del bosco, presso il pilastrino devozionale da cui si stacca a destra una carraia erbosa pedonale che scende nel bosco, vincolato ai sensi della legge che tutela gli alberi monumentali. Alla vegetazione naturale (sambuco, ontano nero, querce, pioppi) si mescolano alberi certamente piantati dai proprietari (conti Gessi) in un passato indefinito ma collocabile con buona probabilità nella seconda metà dell'800: si tratta soprattutto di platani, anche con esemplari notevolissimi, e - in minor quantità - di ippocastani e tigli. Il sentiero pedonale segue sempre la riva del ruscello (rio Canalacci), nel primo tratto sulla destra idrografica e nel secondo sulla sinistra, fino a giungere sulla riva del Lamone.

Proposte varie di itinerari spirituali: Bocca di Rio, Rivacciola, Abbazia di Valsenio, la Via dei Romei


Pellegrinaggio a Bocca di Rio

Itinerari dettaglio: La partenza è fissata alle 03.00 del mattino dal Piazzale della Chiesa S. Maria Assunta. Si percorre la SS 306 sino al bivio che conduce alla Parrocchia di S. Rufillo; una volta qui si prosegue lungo strade che si snodano fra boschi, sino a giungere a Castel del Rio, per poi proseguire fra boschi e castagneti sino ad arrivare a Piancaldoli, per la sosta del pranzo.
Nel pomeriggio si riparte seguendo la strada asfaltata, fino a fiancheggiare il Sasso di San Zenobi. Di qui prendere la Strada Statale fino a un certo punto, dove si deve proseguire lungo i campi per arrivare a Monte Albano dove ci si fermerà per il pernottamento. Il giorno successivo si riparte alle ore 06.00 proseguendo la strada asfaltata e attraversando alcuni paesi come Pietra Mala, fino a giungere al Passo della Futa, dove si continua attraversando boschi e arrivando cosi a S. Giacomo. Il Santuario Bocca di Rio, viene raggiunto dopo circa 45 minuti, dove una volta arrivati viene celebrata la Santa Messa come conclusione del pellegrinaggio.
Notizie aggiuntive: Il pellegrinaggio a Bocca di Rio, nato per seguire l'esempio di altri percorsi spirituali analoghi, come quello di Santiago de Compostela, è stato fatto per la prima volta nel 1989.
Modalita di svolgimento: Si tratta di un pellegrinaggio di circa Km. 70 che si effettua in due giorni.
Periodi di svolgimento: Il pellegrinaggio si svolge ogni anno l'ultimo fine settimana del mese di agosto.

Organizzazione: La partenza per il pellegrinaggio è dal piazzale della Chiesa Arcipretale Santa Maria Assunta.

Contatti:
Telefono: Per ulteriori e dettagliate informazioni relative il pellegrinaggio è possibile telefonare alla Chiesa S. Maria Assunta di Casola Valsenio: 0546/73946



Pellegrinaggio a Rivacciola

Contatti:
Per ulteriori e dettagliate informazioni telefonare alla Chiesa Santa Maria Assunta di Casola Valsenio (0546/73946)
Ufficio informazioni turistiche di riferimento: 

Itinerari dettaglio: Il pellegrinaggio al santuario di Rivacciola si fece per la prima volta nel 1968. Si và cosi a concludere il mese di Maggio, il mese della Madonna. Partendo dal Piazzale davanti alla Chiesa di Santa Maria Assunta, si segue la SS 306 per circa km 10, sino a giungere alla Chiesa di Rivacciola, in cui viene celebrata la Santa Messa.
Notizie aggiuntive: La Chiesa di Rivacciola, è un grazioso santuario settecentesco, dedicato alla Madonna della Misericordia.
Periodi di svolgimento: Il percorso può essere effettuato durante tutto l'anno.
Organizzazione: Libera

Abbazia di Valsenio


Indirizzo: A 2 km da Casola Valsenio in direzione di Riolo Terme lungo la SS 306.
Contatti:
Telefono: 0546-73033 (U.I.T. Casola Valsenio)
E-mail: proloco.casolavalsenio@gmail.com
Testo analitico: L'Abbazia di Valsenio si trova a circa due chilometri da Casola Valsenio, in direzione di Riolo Terme, lungo la SS 306. Essa fu fondata dai Monaci Benedettini attorno all'anno 1000. Si pensa essere stato il primo nucleo abitato della Vallata del Senio. Non sappiamo da quanti monaci fosse abitato il monastero, ma la vasta mole della Chiesa e il fatto che si senta l'esigenza di creare alle sue dipendenze, a circa 600 metri a sud-ovest, una foresteria che si chiamerà "Il Cardello", e che sarà, molti secoli dopo la casa paterna di Alfredo Oriani, fa supporre che si trattasse di una comunità di una quindicina di elementi sotto la guida di un abate.
L'Abbazia è caratterizzata dal Chiostro a cui si accede dal portone a destra della Chiesa. Qui troviamo il vecchio pozzo con vera del 1500, che fornisce abbondante e fresca acqua sia per la casa sia per le cantine poste sotto il piano del chiostro.
Dal chiostro mediante una scala si accede alla canonica ristrutturata ed adattata ad abitazione del parroco, scomparendo così la sala capitolare e diverse celle dei monaci.
Sulla scala c'e un'edicola dov'era posta una statuetta della Madonna di foggia Bizantina, che ora è stata portata all'interno. Dal chiostro si accede, inoltre, alla vecchia sagrestia che oggi funge da "cappella invernale". Pur nella sua rustica modestia, è uno dei pochi ambienti che ancora e rimasto indenne alle manomissioni; e infatti ancora visibile il vecchio pavimento in cotto.
La facciata della Chiesa, in stile romanico è stata recuperata dalle intonacature che l'avevano totalmente deturpata. Purtroppo la Chiesa subì pesanti manomissioni durante i secoli. Tutta la Chiesa era senza intonaco e non aveva che le tre facciate nude divise da otto colonne o pilastri per parte. La navata centrale terminava con il catino dell'abside affrescato. Oggi, in seguito a restauri non felici e rispettosi, è tuttavia possibile vedere il soffitto riportato a capriate, com'era in passato.
All'interno si conservano una pieta di terracotta in stile bizantino e una statua di S. Francesco opera di scultori faentini. (Ballanti e Graziani).

Notizie aggiuntive: Alla vita agreste dei monaci beendettini è legata "L'Antica Fiera di Valsenio" che si svolge presso l'Abbazia nel mese di maggio.
Orari:
Attualmente l'Abbazia è in fase di ristrutturazione ed è visibile solo esternamente.
Tariffe:
Gratuità: Sempre
Come arrivare: L'Abbazia è facilmente raggiungibile.
Da nord:si esce al casello autostradale di Imola, si segue la via Emilia (SS 9) in direzione Rimini fino all'altezza di Castel Bolognese. Da qui si svolta a destra e si segue la SP 306 per Casola Valsenio.
Da Sud:si esce al casello autostradale di Faenza, si segue la via Emilia (SS 9) in direzione Bologna fino all'altezza di Castel Bolognese. Da qui si svolta a sinistra e si segue la SP 306 per Casola Valsenio.




U.I.T. Casola Valsenio


Via Roma, 50
48010 - Casola Valsenio RA
Tel: 0546-73033
Fax: 0546-76033
email: proloco.casolavalsenio@gmail.com



Strada dei Vini e dei Sapori delle Colline di Faenza


Comuni Interessati: Faenza, Brisighella, Casola Valsenio, Riolo Terme e Castelbolognese
Per informazioni:
Associazione Strada del Sangiovese
Indirizzo:
 Corso Matteotti, 40 Riolo Terme (RA)
Telefono: 0546/74660
Fax: 0546/71932
E-mail: stradadelsangiovese@libero.it
Ufficio informazioni turistiche di riferimento: 

Società di Area "Terre di Faenza"

Corso Matteotti, 40
48025 - Riolo Terme RA
Tel: 0546-71044
Fax: 0546-71932
email: iat.rioloterme@racine.ra.it
Sito Internet: http://www.terredifaenza.it
Orari: Dall'01/11 al 14/06 aperto tutte le mattine dal Lunedì al Sabato dalle ore 9.00 alle ore 12.00 e il pomeriggio dal Lunedì al Giovedì dalle ore 15.00 alle ore 18.00. Dal 15/06 al 31/10 aperto anche il venerdì pomeriggio dalle 15.00 alle 17.00, il sabato e la domenica dalle 15.00 alle 18.00.
Perido di apertura: Annuale


Il percorso interessa i Comuni di Faenza, Brisighella, Casola Valsenio, Riolo Terme e Castelbolognese, e interseca in successione le valli del Marzeno, del lamone e del Senio, ai confini con la Romagna Toscana (il versante romagnolo del Mugello). L'itinerario collega tra loro luoghi di particolare fascino storico e artistico, dalla Faenza rinascimentale e neoclassica con le sue ceramiche artistiche alla Quattrocentesca Torre di Oriolo dei fichi, dal suggestivo Borgo Medioevale di Brisighella ai piedi delle rocce gessose dei suoi tre colli a Riolo Terme stretta attorno alla sua antica rocca trecentesca, a Casola Valsenio tra luoghi storici, antiche torri d'avvistamento e Pievi romaniche.
Gli elementi dell'ambiente e del paesaggio di questi luoghi sono altrettanto rilevanti: attraversando i calanchi delle prime colline, tra viti, ulivi, pini, cipressi e ginestre, si giunge alla zona della "Vena dei gessi romagnoli" con aspetti naturalistici di grande interesse e un'area ricca di grotte naturali e particolarmente attraente per appassionati della natura e della speleologia.
Elemento di unione del territorio, oltre alla storia e al paesaggio, sono soprattutto i Sapori delle sue produzioni tipiche e della sua gastronomia. Primi tra tutti i vini con le pregiate produzioni delle DOC di Romagna (Albana, Sangiovese, Trebbiano, Cagnina e Pagadebit) e delle DOC Colli di Faenza che si possono degustare ed acquistare presso i produttori.

Sagre e feste in Romagna

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Italiano: http://www.sagreinromagna.it/
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