![]() | |
| Castel del Rio |
- la pianura e i calanchi
- la media e alta collina
- la montagna
I principali centri che si incontrano scendendo la vallata sono rappresentati dai comuni di Firenzuola, Castel del Rio, Fontanelice, Borgo Tossignano e Casalfiumanese.
La Valle del Santerno è divenuta una meta turistica assai frequentata per via degli incantevoli sentieri e percorsi turistici che riserva ai propri visitatori e che si articolano principalmente attraverso la Vena del Gesso e la Strada delle ginestre.
La Vena del Gesso Romagnola si estende per circa 25 chilometri tra le province di Ravenna e Bologna con una larghezza media di circa un chilometro e mezzo. Sul versante meridionale si presenta come una sorta di spettacolare muraglia, stratificata in grossi banconi di gesso cristallino, mentre verso ovest presenta una serie di spuntoni isolati che si disperdono nelle argille della Valle del Sillaro. Per la sua importanza geologica, mineraria e naturalistica l'intero territorio è stato costituito Parco Naturale Regionale nel 2005.
La Strada delle ginestre è così denominata per via della presenza di piante di ginestra, un arbusto perenne che accetta come habitat anche i bordi stradali. Nel periodo primaverile, l'intera Valle del Santerno, è infatti contraddistinta da pittoresche macchie di colore giallo intenso, in particolar modo lungo il crinale che da Fontanelice porta a Sassoleone, arrivando fino alla Valsellustra e al Sillaro. La "Strada delle Ginestre" tocca anche la zona dei calanchi romagnoli, dove la ginestra non disdegna di comparire accanto a rovi, pruni e biancospini.
The
Valley of the Santerno River is a territorial area situated between the
Tuscan-Romagna hills rich of different contexts and different
environments. Its characteristics are attributed to three environmental typologies:
- the Plains and Badlands
- the middle and upper hill
- the mountain
The main
centres are going down the Valley are represented by the municipalities
of Firenzuola, Castel del Rio, Fontanelice, Borgo Tossignano,
Casalfiumanese.
The Valley of Santerno has
become a very popular tourist destination because of the charming
footpaths and itineraries which reserves its visitors and which are
primarily through the Chalk Vein and the Road of the Brooms.
The Romagnolo Chalk Vein extends for approximately 25 kilometres
between the provinces of Ravenna and Bologna with an average width of
about a mile. On the southern flank it presents
itself as a sort of spectacular wall, layered in large crystalline chalk counters, while to the West presents a series of isolated spikes
that disperse in the clays of Valle del Sillaro. Due to its geological, mining and natural importance, the whole territory was formed into a regional natural park back in 2005.
The Road of the Brooms is so called because of the presence of broom, a
perennial shrub habitat which takes at the roadsides. In
spring, the entire Valley of Santerno, is marked by picturesque intense
yellow spots, particularly along the ridge that leads to Fontanelice,
reaching up to Sassoleone Valsellustra and Sillaro. The
"Road of the Brooms" touches even the area of Badlands romagnoli,
where the broom does not scorn to appear next in Briers, Brambles and
hawthorns.
Per ulteriori informazioni/For further information: http://www.valledelsanterno.it/

Nessun commento:
Posta un commento