Storia
1947: Il nonno Romeo d’Quinzân compra il podere; 1970: La famiglia viene ad abitare sul "sito"; 1985: si inizia l’applicazione della “lotta guidata”: vengono banditi i diserbanti; 2000: apertura della Fattoria Didattica; 2001: si passa al biologico per la vite; 2004: apertura della cantina.
Descrizione azienda
Quinzân lavora un podere posto sulle prime colline sopra Faenza, acquistato dal nonno Romeo nel 1947. In questa terra argillosa coltiva vite, albicocco, susino, pesco, kiwi, cachi. La vite è coltivata secondo le regole dell’agricoltura biologica. È presente una particella di “Centesimino”, l’uva da cui si ottiene il “Savignon rosso” . Quinzân padre e uno zio scelsero una per una le viti da cui prelevare le marze per innestare il vigneto, assaggiando l’uva e segnando le piante con il profumo più intenso. Luigi Veronelli ha assaggiato il Quinzân Savignon rosso 2001 e lo ha inserito nella sua guida oro 2004 attribuendogli il “Sole”, massimo riconoscimento concesso ai 20 vini più emozionanti dell’ultimo anno.
Certificazioni
Certificazione
biologica, organismo di controllo
CCPB
Servizi
Dal 2000 l’azienda è ufficialmente inserita nella rete delle
“fattorie didattiche” della Provincia di Ravenna e tra i percorsi proposti alle scolaresche in visita c’è anche l’avvicinamento alla cultura rurale attraverso la musica e il dialetto con canti e balli popolari sull’aia. Direttamente in azienda è possibile acquistare vino biologico certificato, miele e frutta.