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14/09/12

MONASTERO DI S. MARIA DEL MONTE - CESENA


Via del Monte, 999
47521 Cesena (FC)
Tel: +390547302061
Fax: +390547645080

Orario d'ingresso della basilica: dalle 6.00 alle 11.45 e dalle 15.00 alle 17.30.
Periodo di apertura: aperto tutto l'anno.
Accessibilità
Situato alla sommità di un colle, il Monastero è raggiungibile solo con auto, in moto, in bicicletta o a piedi (via delle Scalette); il servizio di autobus è attivo solo in occasione della Festa dell'Assunta (15 agosto).
L'accesso alla Basilica è libero.

Visite guidate: Adulti € 2,50; ridotto da 10 a 14 anni €. 1.50

- per singoli visitatori, la visita alla basilica è libera;
- per gruppi, la visita è sempre guidata e va comunicata alla portineria dell’abbazia (+390547302061) oppure al signor Loris Pasini +393386962846

- per studenti è previsto un percorso didattico approfondito, del costo di € 2,00 (insegnati esclusi) + € 2,00 per la visita al museo del libro;
- qualsiasi visita non dovrà avere una durata superiore a 20 minuti e dovrà avvenire nel rispetto del luogo di culto.

Per la Visita al restauro del libro il numero di telefono di riferimento è: +390547374323

Tariffa di ingresso per gruppi € 2,50
Gratuità accompagnatori.

Altre informazioni
- celebrazioni liturgiche: Messe festive 8-10-11.30;
- refettorio: ospitalità per 80-100 persone (per informazioni, contattare i numeri sopra indicati);
- manifestazioni: solenne Festa dell'Assunta (15 agosto)
Descrizione
L'Abbazia di S. Maria del Monte è collocata sul Colle Spaziano, a 10 minuti dal centro di Cesena. La struttura è prevalentemente rinascimentale, anche se le origini del complesso si collocano intorno all'anno 1000. Tra i numerosi motivi d'interesse, spicca la raccolta di tavolette votive (ex-voto), con esemplari che vanno dal XV sec. ai giorni nostri.

In English

26/07/12

MINIERE DI FORMIGNANO (E LE MINIERE IN ROMAGNA)

Va inteso sotto la denominazione "Formignano" il complesso delle miniere "Busca-Montemauro" e "Luzzena-Formignano" che in origine erano coltivazioni ben distinte ma di fatto con l'ampliamento delle gallerie sotteranee diventano comunicanti fra di loro.
FORMIGNANO (in Comune di Cesena.)

Si ha notizia delle prime escavazioni nel 1556.
Nel 1816 il conte G. Cisterni, originario di Ancona, ma nato e residente a Rimini, personaggio di larghe vedute, riusciva a rastrellare ingenti capitali e ad acquistare le miniere di Perticara e Marazzana nel Montefeltro e Formignano nel Cesenate, costruiva inoltre, a Rimini, uno stabilimento chimico ed una raffineria di zolfo, che era rifornito quasi esclusivamente dalle miniere prima indicate.

In data 3 settembre 1829, erano impiegati nelle tre miniere del Conte Cisterni circa 500 dipendenti, ed occorrevano mensilmente "300 birocciari" per il trasporto degli zolfi a Cesena ed a Rimini. Ma i debiti contratti per sostenere le spese di modernizzazione degli impianti lo portavano ben presto alla bancarotta ed alla chiusura delle miniere nel febbraio del 1837. Due industriali francesi del settore tessile, Agostino Picard di Avignone e Carlo Pothier dei Vosgi, frequentatori del mercato di Cesena per approvvigionarsi di acido solforico, necessario alle loro industrie manifatturiere, acquistavano, tramite la Soc. Augustin Picard & C., nel luglio del 1838, per 700.000 franchi, le miniere possedute dal Conte Cisterni.

Nel 1840, a Formignano venivano portati avanti i lavori per un pozzo verticale a forma quadrata e di una profondità di mt.120. La società francese, sebbene avesse raggiunto una produzione di zolfo di 2.700.000 libbre anno (circa 1.100 tonnellate), non chiudeva i bilanci in attivo e già nel 1841 non era più in grado di pagare nè gli operai nè i creditori, per cui, il 3 agosto 1842, il Tribunale di Rimini ne dichiarava il fallimento. Il 21 febbraio 1843 fu costituita a Bologna la società in accomandita "Nuova Società delle Miniere Solfuree di Romagna", che acquistò le miniere della fallita società francese. I principali azionisti furono i fratelli Pizzardi, Rasori, Carega, Antonio Zanolini, Marco Minghetti, futuro primo ministro dello stato italiano nel marzo 1863, e per cinque azioni anche il compositore Gioacchino Rossini.
Il 14 febbraio del 1855 la suddetta società si trasformava in società anonima con un capitale sociale di lire 1.170.000, portato nel 1863 a lire 2.860.000 e con la nuova denominazione "Società delle Miniere Solfuree di Romagna" e ricevendo, tramite regolare atto dell' 8 maggio 1857, la concessione dalla Camera Apostolica, non senza contrasti ed opposizioni.

Dopo l'unità d'Italia, 1861, veniva di nuovo messa in discussione il principio della demanialità delle miniere; addirittura nel 1862 il ministro dell'Agricoltura ed Industria, Gioacchino Pepoli, elaborava un tentativo, peraltro fallito, d'unificare la legislazione delle miniere sulla base delle leggi precedenti in atto nel Regno delle due Sicilie ed in Toscana, che prevedevano essere la proprietà delle miniere in mano ai possidenti dei terreni sovrastanti, escludendo qualsiasi demanialità. Un fitto carteggio, all'inizio del 1863, fra il gerente della Società, avv. Zanolini, ed il Ministero dell'Agricoltura ed Industria, insediato ancora a Torino, portava ad una serie di controlli ed ispezioni da parte del Corpo Reale delle Miniere. Notizie dettagliate dell'ing. Giordano, che relazionava il 16 marzo 1863 al ministro delle finanze Quintino Sella, sulle miniere di Busca, Formignano e Montefeltro, dava un quadro preciso e dettagliato della situazione. Azione della Società delle Miniere Solfuree di Romagna con sede a Bologna, proprietaria delle miniere di Formignano e Perticara.









Per ulteriori informazioni/For further information: http://www.miniereromagna.it/

01/04/12

Mediateca di Cesena: una bacheca per Tonino Guerra

Lo scorso 21 marzo si è spento all'età di 92 anni Tonino Guerra, poeta e sceneggiatore romagnolo, collaboratore di tanti grandi registi. Tra le collaborazioni più feconde quelle con Michelangelo Antonioni e Federico Fellini ma anche con Andrej Tarkovskij, Francesco Rosi, Luchino Visconti, Theo Angelopoulos, i fratelli Taviani, Marco Bellocchio, Vittorio De Sica, Jose Marìa Sánchez, Elio Petri, Giuseppe De Santis, Mario Monicelli.
In bacheca film, sceneggiature e libri disponibili al prestito.
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