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17/08/12

I Castagneti di Campiuno


A Sud della Vena del Gesso, dove comincia la Formazione Marnoso-arenacea, si estendono, nella zona di Campiuno, estesi castagneti, di antichissimo impianto, con alcuni maestosi esemplari vecchi di secoli.
Questi castagneti da frutto rappresentano, probabilmente, i boschi con gli alberi più vecchi dell’intero Parco, con gli esemplari plurisecolari ricchi di cavità e, quindi, molto importanti dal punto di vista ecologico.
In particolare, a Campiuno i castagneti sono insediati su terreni sabbiosi acidi in cui sono presenti specie localmente rare come erica arborea e brugo.
In questi boschi vivono tutte le specie di mammiferi comunemente presenti sulla catena appenninica, tra cui scoiattolo, moscardino, volpe, tasso, cinghiale, capriolo. I boschi ospitano anche moltissime specie di uccelli comuni, tra cui picchio rosso maggiore, picchio verde, scricciolo, pettirosso, cinciallegra, codibugnolo, merlo, tordo bottaccio, capinera, fringuello, mentre solo nelle parti più tranquille delle foreste nidifica un raro rapace, il pecchiaiolo. I castagneti ospitano anche passeriformi più esigenti, come il rampichino e il picchio muratore.
La visita può partire dal Monticello di Campiuno, facilmente raggiungibile da Tossignano, oppure dalla vallata del Senio, oltrepassando il Monte della Battagliola.

Il giro di Monte Battaglia e Campiuno
Dall’abitato di Castel del Rio, oltrepassato il Ponte Alidosi, si raggiunge la S.C. del Guasteto che conduce al crinale tra Senio e Santerno. Si percorre la strada di crinale in direzione di Monte Battaglia. Dopo averlo superato, si prosegue fino al Passo del Prugno dove ci si immette sulla S.P. La si percorre per circa 2 km in direzione di Casola e poi si svolta a sinistra per una strada bianca. Si attraversano dei castagneti e ci si immette nella S.C. di Campiuno che conduce a Tossignano. Da qui si raggiunge Borgo Tossignano e si ritorna a Castel del Rio lungo la S.S. Montanara.

L’itinerario si snoda principalmente lungo piste ghiaiate. Numerosi sono i punti panoramici sulle piccole valli attraversate. Da Monte Battaglia, poi, si può spingere lo sguardo fino alle Alpi. Di particolare interesse è l’attraversamento dei castagneti di Campiuno, i più bassi della vallata, ricchi tra l’altro di specie floristiche protette.

Notizie aggiuntive
Lunghezza del percorso: 38,5 km
Quota massima raggiunta: 659 m (Monte Battaglia).



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